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Uffici Comunali - Protezione Civile

Sede:
L'Ufficio della Protezione Civile è presso il Municipio, in Viale Gandini, 48.

Telefono: 030.933232

Fax: 030.9924384

protezionecivile@comune.quinzanodoglio.bs.it


Il funzionario incaricato dell'Ufficio Protezione Civile è la Signora Silvia Bianchetti

Percorso formativo del funzionario incaricato di protezione civile


Orari di apertura al pubblico:
Lunedì, Martedì, Mercoledì e Giovedì
dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 17.00 alle 18.00
Venerdì e Sabato dalle 9.00 alle 13.00



PIANO COMUNALE DI PROTEZIONE CIVILE

COSA FARE SE....

Il Gruppo Comunale di Protezione Civile:

una risorsa di volontariato.



Con deliberazioni consiliari n. 82 del 30.12.2004 e n. 32 del 15.7.2005 (che integrava il Regolamento allegato alla precedente, prevedendo anche la sezione cinofila) è stato istituito il Gruppo Comunale di Protezione Civile, costituito da Volontari che hanno seguito un apposito corso regionale e che si impegnano ad una formazione permanente.

Il Gruppo, iscritto all'Albo Regionale ed all'Albo Nazionale del Volontariato di Protezione Civile, attualmente conta una trentina di componenti e dispone di apparati radio, di una stazione radiomobile allestita su furgone, di un ulteriore furgone per trasporto materiale e di una Campagnola, di un generatore da 15 Kw ed un paio di minore potenza nonché di attrezzatura varia (motopompa idrovora, motosega, gli immancabili badili, pale e picconi, ecc.).

L'attività prevede l'intervento in situazioni di emergenza, il monitoraggio del territorio, la pulizia e sistemazione ambientale (partecipazione alle ecogiornate), l'assistenza per la viabilità in supporto alla Polizia Locale in caso di gare o manifestazioni, la partecipazione alle esercitazioni periodiche, l'apporto per l'aggiornamento del Piano Comunale di Protezione Civile, l'informazione ai cittadini e soprattutto ai ragazzi delle scuole, la formazione permanente,...

Per diventare volontario è sufficiente aver compiuto i 18 anni, non avere subito condanne e frequentare l'apposito corso regionale che viene periodicamente organizzato in zona; per ogni informazione o per qualsiasi curiosità in merito alle attività, ai servizi ed alla Protezione Civile in genere, contattare l'Ufficio Comunale di Protezione Civile, che è anche il riferimento amministrativo del Gruppo.


Attività e competenze:
La Protezione Civile è un organizzazione diffusa su tutto il territorio nazionale e gestita direttamente dagli Enti Locali.

Il suo scopo è quello di rendere operativo un sistema capace di tutelare le persone, le strutture e l'ambiente dai rischi e dagli effetti causati dalle calamità naturali o da ogni altra situazione di emergenza.

E' ovvio dunque che il primo fronte in cui si muove la Protezione Civile è quello della prevenzione e della valutazione del pericolo e quindi l'abbattimento dei potenziali rischi per i cittadini.

Il personale della Protezione Civile operante nei Comuni è costituito da volontari, i quali sono diretti e coordinati dalle Amministrazioni Locali.

Con la Legge n. 225 del 24 febbraio 1992, è stato istituito il Servizio Nazionale della Protezione Civile che fissa gli obiettivi, definisce gli eventi e classifica le attività di Protezione Civile.

Gli obiettivi chiaramente indicati dalla legge sono la tutela dell'integrità della vita, dei beni, degli insediamenti e dell'ambiente dai danni o dai pericoli di danni derivanti da calamità naturali, catastrofi o da altri eventi calamitosi.

Sono addetti a tale tutela le Amministrazioni centrali e periferiche dello Stato, le Regioni, le Province, i Comuni, gli Enti Pubblici nazionali e territoriali e ogni altra istituzione ed organizzazione pubblica e privata presente sul territorio.

Gli eventi naturali o connessi con l'attività dell'uomo sono ripartiti in 3 categorie:

  • Eventi che possono essere fronteggiati mediante interventi attuabili dai singoli Enti o Amministrazioni competenti in via ordinaria.
  • Eventi che per la loro natura ed estensione comportino l'intervento coordinato di più Enti o Amministrazioni competenti in via ordinaria.
  • Eventi che per intensità ed estensione devono essere fronteggiati con mezzi e poteri straordinari.

Le attività di protezione civile sono dalla legge così classificate:

  • Prevenzione: adozione di misure finalizzate ad evitare o ridurre al minimo la probabilità di danni conseguenti ad eventi calamitosi anche sulla base delle conoscenze acquisite per effetto delle attività di previsione.
  • Soccorso: interventi diretti ad assicurare ogni forma di prima assistenza alle popolazioni colpite dall'evento calamitoso.
  • Emergenza: ovvero attuazione coordinata con gli organi istituzionali competenti delle iniziative necessarie ed indilazionabili volte a rimuovere gli ostacoli alla ripresa delle normali condizioni di vita.

Compiti attribuiti ai Comuni:
Il Decreto Legislativo n. 112/1998, recante "Conferimento di funzioni e compiti amministrativi dello Stato alle Regioni ed agli Enti Locali", disciplina le funzioni mantenute allo Stato e le funzioni conferite alle Regioni ed agli Enti Locali.

Sono attribuite ai Comuni le funzioni relative:

  • All'attuazione, in ambito comunale, delle attività di previsione e degli interventi di prevenzione dei rischi, stabilite dai programmi e piani regionali.
  • All'adozione di tutti i provvedimenti, compresi quelli relativi alla preparazione all'emergenza necessari ad assicurare i primi soccorsi in caso di eventi calamitosi in ambito comunale.
  • Alla predisposizione dei piani comunali e/o intercomunali di emergenza, anche nelle forme associative e di cooperazione previste dalla legge n. 142 del 8 giugno 1990, ed in ambito montano tramite le comunità montane e alla cura della loro attuazione sulla base degli indirizzi regionali.
  • All'attivazione dei primi soccorsi alla popolazione e degli interventi urgenti necessari a fronteggiare l'emergenza.
  • Alla vigilanza sull'attuazione, da parte delle strutture locali di protezione civile, dei servizi urgenti.
  • All'utilizzo del volontariato di protezione civile a livello comunale e/o intercomunale, sulla base degli indirizzi nazionali e regionali.


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